Lapis


Il lapislazzuli (meno comune lapislazuli) è una delle pietre preziose considerate tali da più tempo nella storia. La storia di questa gemma risale al V millennio a.C., fu molto usata per la fabbricazione nei gioielli trovati nelle tombe faraoniche in Egitto. È di colore azzurro intenso, e da questo deriva il suo nome, composto dal latino lapis (pietra) e lazuli, genitivo del latino medioevale lazulum, derivato dall' arabo (al-)lazward, a sua volta dal persiano lazhward (??????) che significa appunto "azzurro". Lo stesso termine "azzurro" deriva da lazhward, con la perdita della L iniziale, erroneamente confusa con un articolo. Il lapislazzuli è una roccia e non un minerale perché è composto da diversi minerali. Con lapislazzuolo si creava attraverso la macinazione e altri procedimenti, il più pregiato blu degli affreschi medievali, dalla tonalità intensa ed estremamente resistente nel tempo. Il costo di questa materia prima era paragonabile a quello dell'oro, se si pensa che le uniche miniere conosciute erano in Afghanistan. La ricchezza del materiale aveva anche un significato devozionale: nell'arte sacra ritrarre la divinità con materiali preziosi era una sorta di offerta che si faceva nei loro confronti.
 

Ultimo Aggiornamento del sito
31 Luglio 2012

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